Pratica clienti energivori
Analisi costi bolleta
Recupero Accise
Pratica clienti energivori

Consulenza

Pratica clienti energivori
Le aziende con un consumo annuo superiore a 1GWh e che operano nei settori compresi nei seguenti codici NACE (sistema di classificazione generale utilizzato per sistematizzare e uniformare le definizioni delle attività economico/industriali negli Stati facenti parte dell’Unione europea.) link XXX già da diverso tempo hanno la possibilità di richiedere, di anno in anno, delle agevolazioni su alcune voci della bolletta. Ciò permette di risparmiare circa 30.000 euro annui per ogni GWh consumato. Green People ha tutte le competenze e le professionalità per poter adempiere alle pratiche di istruttoria e di seguirne tutto l’iter.

Di cosa si tratta:
Con la delibera 921/2017/R/EEL del 28 dicembre 2017 l’Autorità definisce le disposizioni attuative per il riconoscimento delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia, come disciplinato dal decreto del Ministro dello sviluppo economico del 21 dicembre, a partire dal 1 gennaio 2018.
Si tratta quindi di una differenziazione nell’applicazione della componente ASOS tra clienti non agevolati e clienti agevolati (ossia a forte consumo di energia) e si danno tutte le disposizioni per la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA) con riferimento alla raccolta dati; alla predisposizione degli elenchi delle imprese a forte consumo di energia elettrica; all’assegnazione alle medesime imprese delle varie classi di agevolazioni; al controllo dei dati al fine della verifica dei requisiti delle imprese.

Consulenza

Analisi dei costi fissi in bolletta

Troppo spesso accade che diversi operatori addebitino dei costi non dovuti in bolletta. L’autorità competente (ARERA) oltre a pubblicare i costi “fissi” da applicare ai clienti, ha un efficiente servizio di reclamo il cui scopo è appunto quello di vigilare e punire i fornitori che adottano condotte commerciali scorrette e che quindi gonfiano i suddetti valori. Green People ha tutte le competenze e gli strumenti per fare queste verifiche e negli anni ha affinato la sua capacità di ottenere i rimborsi evitando l’intervento dell’Autorità. Attraverso un’analisi dettagliata e chiara di quanto fatturato mese per mese dal “fornitore furbetto” si calcola quanto è stato sovrafatturato in più rispetto ai costi definiti dall’Autorità per i clienti finali e si richiede il relativo rimborso.

Analisi dei costi fissi in bolletta

Le analisi svolte non hanno alcun costo iniziale: se il risultato è pari a 0 nulla si chiederà al cliente, se invece si riesce ad ottenere il rimborso dal fornitore, il cliente riconoscerà a Green People una percentuale sul monte recuperato.

Recupero Accise

Consulenza

Recupero Accise

Tutte le aziende
hanno il diritto a richiedere il rimborso delle accise provinciali pagate in bolletta negli anni 2010 e 2011. È una pratica gratuita che Green People offre ai propri clienti insieme agli avvocati di Lega Consumatori Italia. Offriamo il servizio di raccolta dati, di istruzione della pratica e di controllo nelle diverse fasi istruttorie. L’accordo col cliente prevede un corrispettivo percentuale sul monte recuperato da corrispondere a Green People a rimborso ottenuto.
Di cosa si tratta:
La Corte di Cassazione ha sentenziato ( n° 27099 del 23/10/2019) l’illegittimità delle accise provinciali sull’energia elettrica pagate per il biennio 2010-2011, per contrasto con la Direttiva 2008/118/CE riguardante le modalità di prelievo del tributo adottato in quel periodo. Infatti, l’addizionale dell’accisa è stata applicata su tutti i punti di prelievo di energia elettrica fino al 31 dicembre 2011, data di abrogazione della stessa. L’aliquota pagata in bolletta era differente a seconda della Provincia, con un importo compreso tra 0,0093 €/kWh e 0,0114 €/kWh. Considerato il consumo mensile massimo su cui veniva addebitata l’addizionale (200.000 kWh/MESE), la spesa massima che un’azienda può aver sostenuto è di circa € 27.000 all’anno.
La Corte di Cassazione ha disposto che per ottenere il rimborso dell’addizionale accisa indebitamente pagata, il consumatore finale che non sia Soggetto Obbligato (titolare di codice ditta) può agire nei confronti del fornitore e, solo nel caso in cui l’azione verso il fornitore si riveli impossibile o eccessivamente difficile, con riferimento alla situazione in cui si trova il fornitore, il consumatore può eccezionalmente chiedere il rimborso all’Amministrazione.
Poiché il rapporto tra fornitore e consumatore ha natura civilistica, l’azione per il rimborso delle somme indebitamente pagate si prescrive nel termine di 10 anni dal pagamento stesso.

Green People

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Ridere spesso e di gusto, ottenere il rispetto delle persone intelligenti e l’affetto dei bambini, apprezzare la bellezza e scorgere negli altri gli aspetti positivi, lasciare il mondo un pochino migliore.

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Ralph Waldo Emerson

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